Arci Jesi-Fabriano


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“Intercultura alla Casetta”, il 18 e 19 giugno ad Angeli di Rosora

Il circolo di Arci Jesi-Fabriano “La Casetta” di Angeli di Rosora organizza il 18 e 19 giugno presso la propria sede, in via Verdi, due serate dedicate all’intercultura, con video, dibattiti, letture e attività interculturali a cura delle Associazioni.

In collaborazione con: A.N.P.I. Jesi, Libera  – presidio Di Jesi, Emergency, Associazione Amicizia Italia-Cuba Circolo Sado Sadovski, A.M.I.V. Amichevole Marocco-Italiana Vallesina, Associazione Ucraina, Ciranda, Altroviaggio e Associazione Bola De Nieve.

VOLANTINO LA CASETTA 2016

 

 


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Annullato lo spettacolo “Suonavamo ad Auschwitz”

A causa di motivi di salute riguardanti una delle protagoniste, è stato annullato e rimandato a data da destinarsi “Suonavamo ad Auschwitz”, la lezione-spettacolo prodotta dal Circolo letterario Bel-Ami per far conoscere l’incredibile storia della musica composta nei campi di concentramento, transito e sterminio, e organizzata da Arci Jesi-Fabriano con il Comune di Santa Maria Nuova, l’ANPI di Jesi e Musica Distesa.

Lo spettacolo avrebbre dovuto tenersi sabato 13 febbraio all’Auditorium “Divina Pastora” di Santa Maria Nuova.

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“Suonavamo ad Auschwitz”: una lezione-spettacolo sulla musica composta nei campi di concentramento

Arci Jesi-Fabriano partecipa con il Comune di Santa Maria Nuova, l’ANPI di Jesi e Musica Distesa all’organizzazione di “Suonavamo ad Auschwitz”, una lezione-spettacolo prodotta dal Circolo letterario Bel-Ami per far conoscere l’incredibile storia della musica composta nei campi di concentramento, transito e sterminio.

Lo spettacolo avrà luogo sabato 13 febbraio alle 21 all’Auditorium “Divina Pastora” (Collina di Santa Maria Nuova).

A settant’anni dall’apertura dei cancelli del più famigerato campo di concentramento della storia della Seconda Guerra Mondiale, una serata dedicata a un capitolo misconosciuto dello sterminio non solo degli ebrei, ma anche di Rom, omosessuali, prigionieri di guerra e dissidenti politici.Sono note a tutti le terribili immagini dei deportati, dei prigionieri dei campi di concentramento,transito, prigionia e sterminio: volti scavati, occhi persi nel vuoto, corpi ridotti pelle e ossa.

Quello che pochissimi sanno è che nei campi di concentramento, persa ogni cosa, ogni bene materiale, la salute, il proprio “posto” nel mondo, la propria comunità, la gente faceva musica. Come atto di resistenza, come testamento morale quando non si ha nulla da lasciare ai posteri. Pezzi corali, quando l’unico strumento a disposizione era la voce, o strumentali, quando i nazisti permettevano di tenere uno strumento.Ma non lasciatevi trarre in inganno: questa musica non è una musica solo triste e cupa. Questa musica è jazz, swing, klezmer e cabaret, come nel campo di Westerbork dove ogni settimana grandi cabarettisti tenevano il loro spettacolo.

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Shambhala presenta “Quando alzo le mani al cielo – Spiritualità e benessere: la preghiera strumento divino presente in tutte le tradizioni”

L’associazione Arci “Shambhala Centro Yoga e Thai Body Work” di Jesi presenterà domenica 13 dicembre Quando alzo le mani al cielo – Spiritualità e benessere: la preghiera strumento divino presente in tutte le tradizioni, interventi, testimonianze e condivisioni con la partecipazione di numerosi ospiti tra cui esponenti di diverse confessioni e religioni. L’incontro che avrà luogo al Teatro Beniamino Gigli di Castelbellino a partire dalle 15.30 sarà seguito, alle 21, dal concerto di musica sacra del mezzosoprano Marusca Montalbini. L’ingresso è libero.

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Le foto della IV edizione di “Shambhala Yoga Festival …for wellness”

Si è svolto domenica (6 settembre), presso il giardino e i locali del centro socioculturale di Scorcelletti, la IV edizione di “Shambhala Yoga Festival …for wellness”, la festa dedicata allo Yoga organizzata dall’associazione Arci “Shambhala Centro Yoga e Thai Body Work” di Jesi. Ecco le principali immagini della festa (foto di Laura Zap):

(qui tutte le foto del festival)


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Shambhala: IV edizione dello Yoga Festival e Open Day

Si svolgerà domenica (6 settembre) la IV edizione di “Shambhala Yoga Festival …for wellness”, la festa dedicata allo Yoga organizzata dall’associazione Arci “Shambhala Centro Yoga e Thai Body Work” di Jesi. L’evento, che si svolgerà presso il giardino e i locali del centro socioculturale di Scorcelletti, è gratuito è aperto a tutti.

Martedì 8 settembre è invece in programma un Open Day presso la sede dell’associazione (vicolo Ubaldini, Jesi) con due lezioni gratuite, alle 18.45 e alle 20.30. È gradita la prenotazione: shambhalayoga@gmail.com.


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2 RUOTE DI RESISTENZA

locandinaSabato 29 agosto ore 21 presso l’Agriturismo La Distesa (Cupramontana, Via Romita 28)
l’Associazione Musica Distesa, Altrovïaggio – associazione culturale ARCI e NotteNera, con la collaborazione di ANPI, ARCI, LIBERA, “Shambhala” e “Fuori dalle vie maestre”
organizzano il concerto-reading
2 RUOTE DI RESISTENZA – Saliscendi musicale-giullaresco-narrativo alla ricerca del popolo che manca.

L’evento nasce dal desiderio di collaborazione di tre delle realtà culturali più vivaci della regione, che negli anni hanno maturato percorsi diversi e complementari nell’affrontare le tematiche del contemporaneo attraverso linguaggi molteplici (musica, narrazione, arti performative, teatro).

Protagonista della serata sarà Daniele Contardo, artista di strada e suonicista torinese con molti anni di tournée alle spalle (ha suonato con gli Abesibé, i Modena City Ramblers, la BandaKadabra) che ha scelto di adottare il cavallo d’acciaio, la bicicletta, completando la trasformazione in giullare del XXI secolo (o, come direbbero gli Occitani, un Contador!).
In un momento storico in cui si parla di migrazioni in modo non sempre appropriato gli organizzatori propongono uno spettacolo in cui si è scelto come strumento di accompagnamento l’organetto diatonico, compagno di viaggio dei migranti di mezzo mondo, per raccontare un viaggio in bicicletta iniziato nell’estate 2014 a fianco della giornalista e storica Nica Mammì, “alla ricerca del popolo che manca”, seguendo la lezione di Nuto Revelli.

Percorrendo le strade dalla Valsusa alla Calabria, a metà strada tra un tour e un reportage, Daniele Contardo e Nica Mammì hanno raccontato il loro cammino sul blog http://bikepartisans.org/ e per la testata Italia che cambia.

Aprirà lo spettacolo a mo’ di introduzione una lettura di Tullio Bugari (Altrovïaggio), accompagnata dalle immagini eseguite dal vivo da Andrea Silicati.

INGRESSO LIBERO – SABATO 29 AGOSTO ORE 21

L’evento su FB: