Arci Jesi-Fabriano

congresso.jpgSi è svolto sabato 23 novembre 2019 presso il Circolo Arci di Pantiere (Castelbellino), il congresso ordinario del Comitato Arci Jesi Fabriano, per eleggere i delegati al prossimo congresso regionale di Arci Marche, convocato il prossimo 11 gennaio ad Ancona, per approvare il nuovo statuto riscritto per essere adeguato alle nuove normative di legge in corso di applicazione riguardanti il terzo settore, e per rinnovare le cariche sociali. Numerosi gli interventi, sia dei delegati dei circoli che degli invitati tra i quali l’Anpi provinciale, l’Anpi di Jesi e la Fiom di Ancona, che hanno toccato i diversi temi di interesse culturale e sociale più stringenti in questa particolare fase politica che stiamo attraversando, rinnovando insieme l’impegno ad essere presenti, dai temi della riforma del terzo settore e da quelli inerenti le norme di sicurezza per i pubblici eventi, che l’Arci sta seguendo con attenzione in stretto coordinamento con gruppi di lavoro a livello regionale e nazionale, alle iniziative culturali e politiche in corso anche in questa settimana, tra cui l’adesione dell’Arci alle iniziative attorno alla scadenza del 25 novembre, giornata dedicata alla lotta contro la violenza delle donne, e la partecipazione al Comitato Jesi per Pinelli, con iniziative che culmineranno a dicembre in occasione del cinquantesimo della strage di Piazza Fontana e dell’uccisione di Giuseppe Pinelli, ad altre iniziative ancora.Il Congresso poi ha approvato un bando soecifico per promuovere l’associazionismo offrendo incentivi e consulenze a nuove realtà associative che vogliono costituirsi, presentando progetti di rilevante interesse, o anche realtà associative già costituite che vogliono aderire all’Arci; questa iniziativa è importante e affianca le altre iniziative che l’Arci ha già iniziato a mettere in campo attraverso un’attività di progettazione coordinata a livello regionale, per dare un sostegno e portare nuove iniziative anche nei circoli già attivi e storicamente presenti sul territorio, attraverso alcune prime iniziative già realizzate in alcuni circoli nel 2019 con il progetto “Arci in Movimento”, e nuove iniziative in programma nei prossimi mesi con un nuovo progetto regionale denominato “Rigenerarci”.
Il Congresso ha infine eletto i nuovi organismi dirigenti; il Presidente uscente Cristiano Bernardi ha chiesto di essere sostituito nella carica pur dando la sua disponibilità a dare ancora il suo contributo all’interno del Direttivo Territoriale, e ha proposto come nuovo Presidente Ruggero Fiittaioli, già membro del Direttivo uscente. Il Congresso ha approvato all’unanimità la proposta, ha eletto Ruggero Fittaioli di Jesi Presidente dell’Arci Jesi Fabriano e ha inoltre eletto Vicepresidente Daniele Rotatori di Fabriano, i quali saranno affiancati dal Direttivo territoriale composto da Laura Santoni (membro anche del Consiglio nazionale dell’Arci), Lucia Lucarini, Tiziana Onibokun, Paola Moreschi, Cristiano Bernardi, Alessandro Allegrini, Tullio Bugari.Il congresso è stato chiuso con gli interventi del Presidente regionale di Arci Marche Massimiliano Bianchini e di Ruggero Fittaioli, nuovo presidente eletto.

L’articolo su CenroPagina: https://www.centropagina.it/jesi/arci-jesi-fabriano-presidente-ruggero-fittaioli-bando-associazioni-circoli/


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“E QUESTO È IL FIORE. CANTO PER LA LIBERTÀ”: canzoni, poesie, racconti e immagini resistenti il 23 Aprile a Jesi

L’Anpi di Jesi, l’Arci di Jesi-Fabriano, l’associazione Libera presidio di Jesi e la sezione jesina dell’istituto Gramsci si sono organizzati in rete per realizzare e proporre alla cittadinanza, in occasione della celebrazione del 25 Aprile, uno spettacolo dal titolo “E QUESTO È IL FIORE. CANTO PER LA LIBERTÀ.”.

La rappresentazione ripercorre, attraverso canzoni, testi ed immagini, il periodo del secolo scorso che va dal primo dopoguerra, alla liberazione dal fascismo e alla ricostruzione. Un periodo doloroso, in cui il popolo italiano ha vissuto il dramma dell’emigrazione, la perdita della libertà, ma anche il riscatto della dignità nazionale grazie alla Resistenza e alla lotta partigiana al nazifascismo.

I testi e le canzoni dello spettacolo sono state selezionate con l’intento di rappresentare non solo la portata di tali avvenimenti, ma anche i sentimenti, le paure, le speranze di quanti hanno saputo sperare in un mondo diverso e trovare la forza ed il coraggio di cambiare il destino della nostra storia.

www.facebook.com/events/1491118890993536/


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Sviluppo della voce e gioco del teatro

Ecco un approfondimento dei due corsi e laboratori promossi dal neocostituito gruppo ArciVoce, nato dal corsi di dizione dello scorso anno e dalle successive attività svolte.
Quest’anno i corsi saranno due, a seconda delle esigenze e degli interessi, entrambi diretti da Maria Grazia Tiberi, esperta di comunicazione e teatro.

14524602_10210426276196158_501523514747966750_oIl primo è il CORSO DI DIZIONE E SVILUPPO DELLA VOCE, durata 16 ore:
Si rivolge a quanti vogliono perfezionare la comunicazione verbale secondo regole di dizione e fonetica.
Il corso prevede esercizi sull’articolazione ed emissione vocale col fine di raggiungere la padronanza dello strumento voce; sull’eliminazione di difetti di pronuncia e cadenze dialettali; sull’impostazione della voce e sulla respirazione, sulla lettura espressiva e sulle esercitazioni per parlare in pubblico.
A fine corso è prevista l’organizzazione di una serata di lettura pubblica.

 

teatro-3Il secondo è il LABORATORIO IL GIOCO DEL TEATRO, durata 40 ore:
prevede la realizzazione di esercizi teatrali, giochi, proposte operative. Non c’è l’interesse di formare attori, quanto di fornire a chiunque partecipi la preziosa possibilità di esprimersi, di aprirsi, di conoscersi, di sperimentare forme di apprendimento che passano per il corpo, il respiro, il lavoro di gruppo.
Anche questo laboratorio si concluderà con un saggio pubblico.

Per entrambi i corsi, rivolgersi a: jesi@arci.it
oppure chiamare:
3495934803 (Arci Jesi Fabriano)
3662573870 (M.G. Tiberi – Coach)

Questi corsi, come tutti gli altri proposti dall’Arci Jesi-Fabriano, saranno presentati dai rispettivi docenti salto 8 ottobre alle ore 18.39 presso la sala eventi della Coop di Jesi in via Gallodoro; i corsi si terranno presso la sede dell’Arci, nelle date che saranno concordate insieme e comunicate.


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Corsi e laboratori, programma 2016/2017

Cultura, socialità, progettazione; stanno per iniziare corsi e laboratori presso l’ARCI territoriale; l’intero programma verrà presentato Sabato 8 ottobre presso la sala eventi sociali della Coop di Jesi in via Gallodoro. Saranno presenti i docenti dei vari corsi che illustreranno le attività e le modalità di partecipazione e insieme saranno definite le date e gli orari. Chi in ogni caso è interessato, può scriverci qui su FB o alla email <jesi@arci,it> oppure può telefonare ai numeri: 3495934803 – 3471338523, per ricevere tutte le informazioni utili.

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Comunicato stampa: “Mi firmo compagno Giulio” il 20 settembre a Jesi

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“Mi firmo, compagno Giulio”. La seconda guerra mondiale, la resistenza, la prigionia, la liberazione. E poi il difficile periodo della ricostruzione. Dalle memorie di un giovane partigiano jesino, il profilo della generazione che “diventa adulta” negli anni più tormentati del Novecento.

Sabato 20 settembre 2014 – Ore 21.30 Jesi – Teatro Studio “V. Moriconi” (Ingresso gratuito).

In occasione della ricorrenza dei 70 anni della Liberazione di Jesi e delle Marche, le associazioni Arci, Anpi, Libera ed il sito http://www.jesiattiva.org propongono alla cittadinanza “Mi firmo, compagno Giulio”. Una conferenza-spettacolo ideata e realizzata dalla cooperativa sociale Costess che – attraverso letture, canzoni, immagini – ripercorre momenti importanti della resistenza, della liberazione, dell’immediato dopoguerra in ambito locale. Anni tra i più difficili e drammatici del Novecento; rievocati a partire dalle memorie e dalle rocambolesche vicende di un giovane partigiano jesino, Giulio Coltorti.